Dick Fosbury: più in alto dei giganti

Dick Fosbury: più in alto dei giganti

Un giorno il celebre scienziato Isaac Newton, quello della mela e della gravità, si rese conto che se vedeva più lontano degli altri era perché stava sulle spalle dei giganti. Ma che significa? Chi sono i giganti? Secondo Newton sono tutti quei personaggi che con le loro scoperte e le loro intuizioni hanno permesso di tenere vivo il fuoco del progresso scientifico nel corso dei secoli e grazie ai quali lo stesso Newton ha potuto portare avanti le sue, di intuizioni, scendendo così dalle spalle dei giganti per sedersi accanto a loro e offrire le proprie spalle ai giganti del futuro, e così via.

Intuizione: questa è la parola chiave che abbiamo scelto di utilizzare per raccontarvi le gesta di Douglas “Dick” Fosbury, uno dei più grandi innovatori della storia dello sport e indiscusso campione nella sua disciplina: il salto in alto. Fosbury non ha soltanto vinto una medaglia d’oro e battuto il record mondiale in totale scioltezza alle Olimpiadi di Città del Messico nel 1968 ma lo ha fatto sperimentando un tipo di salto completamente inedito rispetto gli stili utilizzati dagli atleti fino a quel momento.
Il Fosbury Flop, la tecnica con la quale l’atleta scavalca l’asticella rovesciando il corpo all’indietro e cadendo sulla schiena, fu un’autentica rivoluzione copernicana. Grazie a Copernico il sole smette di girare intorno alla terra perché la terra inizia a girare intorno al sole e grazie a Fosbury, tutto ad un tratto, l’asticella si salta di schiena e non con il ventre. Tutti i precedenti stili di salto (che si assomigliavano molto tra di loro), dalla forbice al già citato ventrale, vengono spazzati via da quei 224 centimetri di pura grazia che un ragazzo americano poco più che ventenne saltò incantando il mondo intero.
Da quel 20 Ottobre di 47 anni fa il Fosbury Flop divenne lo stile preferito dai saltatori e ancora oggi quello universalmente utilizzato. Dick Fosbury è il primo vero gigante della storia del salto in alto, uno che sulle spalle dei giganti non ha mai avuto la fortuna di potersi sedere, semplicemente perché non c’erano né spalle  né giganti prima di lui, che da quasi 50 anni si carica sulle proprie centinaia di aspiranti campioni per farli volteggiare sempre più in alto.
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