Pronti per affrontare un colloquio?

Pronti per affrontare un colloquio?
Avete scritto un bel CV magari seguendo i nostri consigli, lo avete inviato e (urrà!) siete stati contattati per un colloquio. Bene. E adesso?
Che siate al primo o al trentesimo, vi garantiamo che non cè niente di più frustrante che uscire delusi da sé stessi dopo un colloquio di lavoro, è quindi necessario prepararlo e affrontarlo con la massima cura.
Ricordate che il colloquio inizia già con la prima telefonata con cui si viene contattati, quindi siate disponibili e cordiali, dedicate tutto il tempo che vi viene richiesto, evitate di parlare con altri e se possibile isolatevi.
Arrivare preparati
Informatevi sulle persone che dovrete incontrare prima di scrivere il vostro curriculum, conoscere il proprio interlocutore è fondamentale. Per farlo è consigliabile un piccolo tour sui canali ufficiali dell’azienda e, nel caso voleste approfondire, l’acquisto di alcune riviste specializzate per conoscere tutte le novità e gli aggiornamenti del settore di competenza.
A quel punto ricontrollate più volte il vostro curriculum e assicuratevi che corrisponda il più possibile al profilo ricercato. Informatevi su come raggiungere agilmente il luogo dell’appuntamento, evitando di arrivare all’ultimo minuto o, peggio ancora, in ritardo.
 
La prima impressione
Curate il vostro aspetto: la prima impressione è fondamentale così come l’attenzione ad ogni minimo dettaglio, dalla scelta dei vestiti al portamento, dal tono di voce alla prima stretta di mano.
Siate cortesi con tutti coloro che incontrate, dalla receptionist al direttore, chiunque potrebbe dare una propria opinione ed influenzare il selezionatore nella scelta del candidato ideale.
 
Quando vi rivolgono delle domande
La prima cosa da fare è mettere voi stessi a vostro agio: rilassatevi e immaginate di parlare con un amico, assumendo un atteggiamento tranquillo tutto diventerà più semplice.
Fate in modo che l’ansia non si porti via la vostra concentrazione, vi serve per ascoltare meglio e quindi migliorare la qualità delle risposte, anche se siete preparatissimi e avete le idee chiare.
La sincerità è un’altra dote che verrà sicuramente apprezzata: siate sinceri per quanto riguarda i vostri punti di forza ed i punti deboli, confessare i propri limiti non significa essere degli incompetenti ma conoscere a fondo se stessi e saperlo comunicare.
Un ottimo esercizio è quello di simulare preventivamente il colloquio, testando il tono di voce, la fluidità del discorso, i gesti ed, eventualmente, aggiustare il tiro.
 
Domande da fare all’interlocutore
Ritagliarsi uno spazio per porre delle domande al vostro interlocutore non è soltanto il modo più immediato per sciogliere ogni vostro dubbio ma anche un’occasione per esprimere entusiasmo ed interesse.
L’importante, come sempre, è prepararsi bene. Per esempio:
Quante sono le altre persone della divisione? Quali saranno le mie responsabilità principali?
Ci sono possibilità di formazione in azienda?
La società ha dei piani d’espansione? Che conseguenze avranno su di me?
Sarò in contatto con altre divisioni, clienti o fornitori?

A conclusione del colloquio
Se volete ottenere maggiori dettagli sulle prossime fasi del processo di selezione, i termini per essere ricontattati e altri informazioni non esitate a chiedere, basta evitare di essere troppo insistenti e soprattutto, assicuratevi che l’azienda abbia i vostri recapiti per ricontattarvi.
Alla fine del colloquio ringraziate il vostro interlocutore per avervi dedicato tempo, congedatevi con un’energica stretta di mano e, prima di andarvene, salutate tutte le persone che avete incontrato.
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