#saltasu: 5 buoni motivi per farlo davvero!

#saltasu: 5 buoni motivi per farlo davvero!
Lo sappiamo, la stavate aspettando. E non potevamo certo esimerci dal proporvi la nostra personalissima lista di buoni motivi per cui una persona dovrebbe essere interessata a fare l’informatore. Quindi eccola qui, abbiamo parlato, domandato, scherzato con le oltre 100 persone che formano le reti commerciale di Pharmanutra e Junia Pharma.
Siamo riusciti a condensare tutte le risposte in 5 motivi imprescindibili, eccoli:
METTERSI ALLA PROVA 
L’informatore non è un lavoro per tutti, ma se ti piacciono le sfide e hai abbastanza forza d’animo per auto-incoraggiarti nei momenti di difficoltà inizia a pensarci su. In questo lavoro le sfide sono all’ordine del giorno, è praticamente impossibile annoiarsi o anche solo pensare di rilassarsi. Servono estrema intelligenza e prontezza per adattare la propria strategia comunicativa e convincere un operatore, di qualunque tipo o grado di professionalità. Se hai voglia di mettere in campo tutte le tue qualità e sei convinto che l’impegno sia direttamente proporzionale alla gratificazione allora sei nato per fare questo lavoro.
OTTIMO GUADAGNO E POSSIBILITA’ DI CARRIERA
Ciò che si dice riguardo a questa professione, che è un lavoro molto redditizio, che si guadagna sempre di più ogni anno che passa e che le possibilità di carriera sono molteplici e realistiche è assolutamente vero. Oltre ad essere una bellissima occasione per mettersi in gioco, conoscere tante persone e dimostrare al mondo di che pasta siete fatti, questo lavoro vi garantisce un ritorno economico davvero eccellente e la possibilità di future specializzazioni sia in ambito commerciale che in quello prettamente scientifico. Quindi se avete le carte in regola, siete ambiziosi e avete deciso che è arrivato il momento giusto per iniziare questo percorso non indugiate oltre, ne vale la pena.
VIAGGIARE
Il lavoro d’ufficio ti sta stretto? Il solo pensiero di trascorrere le tue giornate segregato tra quattro mura ti procura l’orticaria? Bene, nessuno ti obbliga perché fare l’informatore scientifico significa tutt’altra cosa. Un informatore trascorre gran parte della sua giornata a bordo della sua auto, tanti chilometri da percorrere, tante persone da incontrare e tanti luoghi diversi da visitare ogni giorno. Se sei munito di patente, auto, voglia di muoverti e viaggiare hai già un ottimo motivo per intraprendere questa nuova avventura.
GESTIRE IL PROPRIO TEMPO
Il tempo è denaro, ma anche libertà. Libertà di organizzare i propri impegni nel migliore dei modi, ottimizzare gli sforzi riuscendo a rispettare la tabella di marcia nonostante rallentamenti o imprevisti di qualunque tipo. Il tempo è una risorsa fondamentale per un informatore, saperlo gestire è un dovere ma anche una grande possibilità, la possibilità di evitare di timbrare il cartellino ogni mattina alla stessa ora e di progettare da soli le proprie giornate lavorative senza che qualcun altro lo faccia al posto tuo, perché il tempo è denaro soprattutto quando è libertà.
VALORIZZARE LE PROPRIE DOTI COMUNICATIVE
A volte le competenze tecniche e l’impegno non sono sufficienti per arrivare a capo di situazioni difficili, a volte i nodi si sciolgono nello stesso modo in cui si scioglie il ghiaccio, con il calore. Il calore umano, tutta la sfera che prescinde dalla razionalità e che riguarda il lato emotivo, quello che spesso tendiamo a tenere nascosto per timidezza o perché lo riteniamo inappropriato alle circostanze. Un informatore scientifico ha invece la possibilità, a volte anche il dovere, di esporre questo suo lato più sensibile per migliorare l’efficacia del proprio messaggio. Interpretare e non semplicemente spiegare, comunicare con tutto il corpo e non soltanto con la parola, capire l’importanza di un sorriso può rivelarsi fondamentale per concludere positivamente un affare e mantenere solidi rapporti con gli operatori.
E voi? Vi abbiamo convinto?
Per quale tra questi o altri motivi avete scelto o sceglierete di fare questo lavoro?
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