Se tu ti sei dimenticato, tuttavia gli dei ricordano, si ricorda la Fides, che un giorno farà in modo che tu ti penta della tua azione, Catullo

Se tu ti sei dimenticato, tuttavia gli dei ricordano, si ricorda la Fides, che un giorno farà in modo che tu ti penta della tua azione, Catullo

“Si tu oblitus es, at di meminerunt, meminit Fides, quae te ut paeniteat postmodo facti faciet tui”. Queste le parole tratte dal trentesino carme di Catullo, cariche di astio e risentimento nei confronti di Alfeno, traditore della Fides. Ma cosa significa esattamente questa parola? E quanti significati diversi cela dentro di sé?

Letteralmente corrisponde all’odierno concetto di fede ma nell’antica Roma tale termine aveva un significato abbastanza diverso, molto vicino all’idea di lealtà e fiducia. Sono proprio queste le caratteristiche che ci interessano maggiormente per spiegarvi la nostra concezione di affidabilità, per questo ci siamo spinti così indietro nel tempo, addirittura fino al periodo della Roma Repubblicana.

La dea Fides entra nel pantheon romano nel III secolo a.c., rappresentata come una vecchia saggia dai capelli bianchi a cui era stato affidato il compito di ricordarci che “il rispetto della parola data è il fondamento di ogni ordine sociale e politico”, sottolineando così l’importanza dell’accordo tra parola (annunciata) e azione (effettivamente compiuta).

La Fides era uno dei fondamenti morali e politici dell’ordine romano pre – monarchico, un concetto estensibile che nell’individuo contemporaneo si traduce in una spiccata forza di volontà e capacità di tener fede (appunto) ai propri impegni e ai propri doveri. Un valore che, adesso come allora, favorisce il bene comune tra i cittadini e rappresenta uno dei principali fattori che influenzano lo stato di salute di un’intera comunità come di un piccolo gruppo di persone legate tra di loro per motivi professionali.

Anche onestà e generosità uniti ad una cronica incapacità di tradire o mentire ad un amico/collega rientrano perfettamente nel profilo appena esposto. Essere affidabili significa quindi volere bene al proprio lavoro, rispettare i propri compiti nei tempi stabiliti, aiutare i propri colleghi qualora ce ne fosse la necessità , sostenendoli e facendo in modo che anche per loro la saggia dea Fides dispensi buoni consigli.

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